In sintesi
- Open-es è una piattaforma gratuita di autovalutazione ESG con punteggio e benchmark per settore e dimensione.
- Il percorso ha livelli progressivi: Fondamentali, Maturità e Master.
- Le azioni che spostano di più il punteggio sono formalizzare, misurare, qualificare i fornitori e raccogliere prove.
- Una risposta positiva senza documento di supporto è un rischio, non un vantaggio.
Il tuo cliente ti ha chiesto di compilare Open-es e il punteggio è sotto le aspettative. La buona notizia è che un profilo ESG Open-es si migliora con azioni concrete e verificabili, non con ritocchi ai testi. Ecco come impostare un piano di novanta giorni.
Come funziona Open-es
Open-es è una piattaforma digitale gratuita di autovalutazione ESG, come la descrive Rete Agevolazioni: l'impresa compila un questionario sulle proprie performance ambientali, sociali e di governance e ottiene un punteggio confrontabile con aziende simili. Il percorso procede per livelli progressivi, Fondamentali, Maturità e Master, secondo la guida di Ollum, con un punteggio complessivo da 0 a 100 e benchmark per classe.
Le risposte nascono dall'impresa e, quando serve un livello di verifica più alto, possono essere validate da un soggetto terzo indipendente, come illustra la scheda di RINA sui livelli di verifica. Per il contesto del tema in filiera, vedi anche l'articolo Open-es e il profilo ESG.
Prima di agire: leggere il punteggio
Il dettaglio per pilastri e aree tematiche dice dove sono i punti deboli. Nella scheda di valutazione, spiega la user guide di Open-es, si vedono il punteggio per classe e per pilastro. Il lavoro comincia da qui: individuare le tre aree dove il divario è maggiore e dove l'intervento costa meno. Se in un'area il tuo risultato è già in linea con imprese simili, il tempo è meglio speso altrove.
Il piano in tre fasi
| Periodo | Obiettivo | Azioni tipiche |
|---|---|---|
| Giorni 1-30 | Dati e basi | Raccogliere consumi energetici, dati sul personale, infortuni; individuare le risposte che oggi sono «no» per mancanza di documento |
| Giorni 31-60 | Policy e processi | Approvare policy mancanti (codice etico, salute e sicurezza, fornitori), nominare responsabili |
| Giorni 61-90 | Misure e prove | Avviare azioni misurabili (efficienza energetica, formazione), aggiornare il questionario con le evidenze |
Le azioni che spostano di più il punteggio
Senza promettere un risultato, che dipende dal punto di partenza, le azioni a miglior rapporto tra sforzo e valore sono in genere queste.
- Formalizzare ciò che già esiste ma non è scritto: una prassi sulla sicurezza sul lavoro diventa policy se è documentata e approvata.
- Misurare i consumi e fissare un obiettivo di riduzione, anche modesto.
- Introdurre un criterio ESG nella qualifica dei fornitori principali.
- Nominare un responsabile ESG con mandato scritto.
- Raccogliere prove: ogni risposta positiva dovrebbe essere sostenuta da un documento.
Profilo ESG Open-es: la governance del piano
Un piano di novanta giorni regge se qualcuno lo possiede. Nomina un responsabile con un mandato scritto, riserva a questo lavoro un tempo ricorrente (due ore a settimana bastano per una PMI) e fissa tre riunioni di avanzamento, a trenta, sessanta e novanta giorni, con la direzione.
Crea una cartella delle evidenze strutturata come il questionario: una sottocartella per pilastro e per area, con i documenti a supporto di ogni risposta. Ogni file porta nel nome la data e la versione. Tieni un registro delle risposte cambiate rispetto alla compilazione precedente, con la motivazione e il documento che le sostiene: se in futuro qualcuno chiede perché il punteggio è salito, la risposta è lì.
Cosa evitare
Rispondere «sì» senza poterlo dimostrare: se il profilo è sottoposto a verifica, il divario tra dichiarazione e prova pesa più del punteggio. Poi concentrarsi su un solo pilastro, trascurando gli altri, e compilare il questionario una volta per poi non aggiornarlo più. Dopo i novanta giorni non si smette: si pianifica il ciclo successivo. Il punteggio è una fotografia periodica, e il valore sta nel miglioramento dimostrabile. Comunica ai clienti che hanno chiesto il profilo il piano con le date: spesso apprezzano più un percorso credibile di un punteggio alto senza spiegazioni.
Dal punteggio al VSME
Open-es e VSME si parlano: i dati raccolti per l'uno servono all'altro. Chi ha un buon profilo Open-es può costruire con meno fatica un report VSME, come descrivo nell'articolo sul report VSME.
Cosa fare adesso
Apri la scheda di valutazione e segna le tre aree peggiori. Usa l'autovalutazione VSME per confrontare la tua maturità e la guida VSME per il percorso. La pagina ESG Manager in outsourcing mostra come lavoro con le PMI; il glossario ha la voce Open-es.
Domande frequenti
Cos'è Open-es?
Una piattaforma digitale gratuita di autovalutazione ESG che produce un punteggio confrontabile con imprese simili.
Quanto costa Open-es?
La registrazione è gratuita, secondo le fonti consultate; eventuali verifiche di terzi possono avere costi propri.
Si può migliorare il punteggio in 90 giorni?
Dipende dal punto di partenza: in tre mesi si possono formalizzare policy, raccogliere dati e avviare le prime misure.
Open-es e VSME sono collegati?
Sì: i dati raccolti per il questionario servono anche a costruire un report VSME.