Autovalutazione gratuita · ESG e sostenibilità

Autovalutazione VSME: sei pronto per le richieste ESG della filiera?

Test gratuito per PMI e fornitori: dati su energia, emissioni, persone e governance, standard VSME e Open-es. Punteggio per area e azioni prioritarie.

Domande
11 in 5 aree
Tempo
circa 4 minuti
Registrazione
non richiesta
Risultato
immediato, per area

Il test

Rispondi pensando alla situazione attuale, non a quella in programma. Le risposte non vengono salvate: vedrai subito il risultato.

Area 1 di 5Richieste e responsabilità

Sapete quali clienti, banche o capofila vi chiedono (o chiederanno) dati di sostenibilità?

C'è una persona responsabile della raccolta e della qualità dei dati ESG?

Area 2 di 5Ambiente

Raccogliete i consumi di energia (elettrica e combustibili) per sede, almeno su base annuale?

Avete calcolato le emissioni di gas serra di Scope 1 e Scope 2?

Monitorate rifiuti, acqua e altri impatti ambientali rilevanti per il vostro settore?

Area 3 di 5Persone

Disponete dei dati di base sulla forza lavoro (numero, contratti, genere, turnover)?

Monitorate salute e sicurezza (infortuni, ore di formazione)?

Area 4 di 5Governance e condotta

Avete politiche scritte su etica, anticorruzione, diritti umani o ambiente?

Avete certificazioni o sistemi di gestione (es. ISO 14001, ISO 45001, ISO 9001)?

Area 5 di 5Rendicontazione

Conoscete lo standard volontario VSME e i suoi moduli (base e completo)?

Dopo l'Omnibus le richieste dei clienti soggetti a CSRD ai fornitori più piccoli sono limitate a quanto previsto dal VSME.

Avete un profilo ESG su piattaforme di filiera (es. Open-es) o un report di sostenibilità?

In sintesi

  • Dopo l'Omnibus le richieste dei clienti ai fornitori più piccoli sono limitate al VSME.
  • Energia ed emissioni di Scope 1 e 2 sono i dati più richiesti.
  • Preparare i dati una volta secondo il VSME rende ripetibili le risposte ai questionari.

Dopo la Direttiva Omnibus (UE) 2026/470 l'obbligo di rendicontazione CSRD riguarda solo le imprese più grandi. Per tutte le altre la sostenibilità arriva dalla filiera: clienti, capofila e banche continuano a chiedere dati, ma i clienti soggetti a CSRD non possono chiedere ai fornitori più piccoli più di quanto previsto dallo standard volontario VSME. Questa autovalutazione misura quanto sei pronto a rispondere.

Cosa misura

Il test copre le aree che ricorrono nei questionari di filiera e nel VSME: responsabilità e richieste ricevute, ambiente (energia ed emissioni), persone, governance e rendicontazione. Ogni risposta si traduce in un'azione concreta.

Perché conviene prepararsi

Rispondere a ogni cliente con un questionario diverso costa tempo e produce dati incoerenti. Organizzare i dati una volta, secondo il VSME, rende le risposte più rapide e credibili e migliora il posizionamento nei rating ESG usati dai grandi committenti, a partire da Open-es.

Approfondimenti

Leggi CSRD e Omnibus: cosa cambia per le PMI della filiera e il focus su Open-es e il rating ESG della supply chain. Per un percorso guidato scopri il servizio ESG e CSRD.

Domande frequenti

Cos'è il VSME?

È lo standard volontario di rendicontazione di sostenibilità per le PMI non quotate, con un modulo base e uno completo.

La mia azienda deve fare il report CSRD?

Dopo l'Omnibus l'obbligo riguarda le imprese con oltre 1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di fatturato; le altre ricevono le richieste attraverso la filiera.

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eugenio.damaso01@gmail.com