In sintesi
- Il VSME è lo standard volontario europeo per le PMI, con un modulo base e un modulo completo.
- Il modulo base include informazioni generali, emissioni Scope 1 e 2, indicatori sociali e governance minima.
- Dopo l'Omnibus la CSRD riguarda solo le imprese oltre 1.000 dipendenti e 450 milioni di fatturato.
- Il lavoro vero è ordinare le fonti dei dati, non scrivere il testo.
Il report VSME PMI è il modo più ordinato per rispondere alle richieste ESG di clienti e banche con un solo documento. Qui ti mostro com'è fatto e come lo imposterei per una PMI manifatturiera. L'azienda dell'esempio è ipotetica, e i suoi dati servono a far capire la struttura.
Che cos'è il VSME
È lo standard volontario europeo per la rendicontazione di sostenibilità delle PMI. La Commissione ha adottato il 30 luglio 2025 una raccomandazione che invita le PMI non quotate e le microimprese a usarlo, come riporta Economia Circolare. Si articola in due moduli: il modulo base è il livello minimo, il modulo completo aggiunge informazioni più dettagliate per rispondere a banche, investitori e grandi clienti.
Secondo l'Osservatorio Bilanci di Sostenibilità, la Commissione ha indicato il VSME come riferimento per ordinare le richieste di dati lungo la filiera. Dopo l'Omnibus, il perimetro della CSRD si è ristretto alle imprese oltre 1.000 dipendenti e 450 milioni di fatturato; il VSME è così diventato il linguaggio comune per chi sta sotto quelle soglie.
Il modulo base, sezione per sezione
Il modulo base contiene informazioni generali, metriche ambientali (tra cui le emissioni di gas serra di Scope 1 e 2), indicatori sociali di base e un'informativa minima sulla governance, come riassume il report di sostenibilità di AQP. Per una manifattura la mappa dei dati è questa.
| Area | Dati da raccogliere | Chi li possiede |
|---|---|---|
| Generale | Perimetro, attività, sedi, certificazioni | Direzione |
| Energia ed emissioni | Consumi di gas, carburanti ed elettricità | Amministrazione, manutenzione |
| Acqua e rifiuti | Prelievi, rifiuti per tipologia | Produzione, ambiente |
| Persone | Organico, infortuni, formazione | Risorse umane |
| Governance | Policy, anticorruzione, responsabili | Direzione |
L'esempio ipotetico
Immagina un'azienda di lavorazioni meccaniche con un centinaio di persone, due capannoni e una piccola flotta aziendale. Il primo giro di raccolta mostra tre cose: le bollette dell'elettricità sono complete, il gas del secondo capannone non è separato, e i dati degli infortuni stanno in un registro cartaceo. Il lavoro vero non è scrivere il report, ma sistemare queste fonti.
Per le emissioni si parte dai consumi e dai fattori di emissione; ne parlo nell'articolo sul calcolo delle emissioni Scope 1 e 2.
Report VSME PMI: come presentarlo a clienti e banche
Il report va pensato anche come strumento di comunicazione. Nella forma che propongo ha tre parti.
- Il documento VSME completo, con data di riferimento, perimetro e metodo di calcolo. È la fonte unica.
- Una scheda di sintesi di due pagine, con i principali indicatori e le priorità dell'anno, da inviare a chi chiede informazioni senza voler leggere il testo integrale.
- Un fascicolo di prove, riservato, con bollette, registri e policy, da mettere a disposizione quando richiesto.
Un buon report dichiara che cosa è misurato e che cosa è stimato. In una PMI molti dati nascono da stime ragionevoli, e non è un problema: lo diventa quando non lo si dice. Una riga sul metodo («consumi del secondo capannone stimati sui kWh dell'anno precedente, in attesa di un contatore dedicato») vale più di un numero senza spiegazioni. Quando arriva un questionario, si risponde partendo dal report: così interlocutori diversi ricevono gli stessi dati.
Tempi e passi
Con dati ordinati il primo report si chiude in poche settimane. Il passo critico è sempre la raccolta.
- Definire il perimetro e il periodo (anno solare o esercizio).
- Assegnare un responsabile per ogni area dati.
- Raccogliere documenti di supporto: bollette, registri, buste paga aggregate.
- Compilare il modulo base e annotare le stime con il metodo usato.
- Far leggere il testo alla direzione prima della pubblicazione, aggiungendo due o tre azioni con responsabile e data per l'anno successivo.
Cosa fare adesso
Verifica se la tua azienda è nel perimetro CSRD o se il VSME è la strada giusta, con lo strumento obbligo CSRD e VSME. La guida VSME in 10 passi scende nel dettaglio, mentre la pagina bilancio di sostenibilità VSME spiega come imposto il lavoro. Per i concetti vedi la voce VSME del glossario e l'autovalutazione VSME.
Domande frequenti
Cos'è il report VSME?
È un report di sostenibilità secondo lo standard volontario europeo per le PMI, strutturato in modulo base e modulo completo.
Cosa contiene il modulo base?
Informazioni generali, metriche ambientali comprese le emissioni di Scope 1 e 2, indicatori sociali di base e un'informativa minima sulla governance.
Il VSME è obbligatorio?
No, è volontario: la Commissione lo raccomanda alle PMI non quotate e alle microimprese.
Quanto tempo serve per il primo report?
Con i dati già ordinati poche settimane; il tempo dipende soprattutto dalla raccolta delle fonti.