AI Act · Legge 132/2025 · AI governance

Consulenza AI Act e AI governance: usare l'intelligenza artificiale in modo sicuro e conforme

Inventario dei sistemi di IA, classificazione del rischio, policy aziendale, alfabetizzazione del personale e informativa ai lavoratori: la conformità all'AI Act senza frenare l'adozione dell'IA.

Disponibile per nuovi incarichi Tutta Italia · da remoto e in presenza PMP® · CAISO · Open-es Ambassador
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Mappa completa

Tutti i sistemi di IA in uso, anche quelli nascosti nei software.

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Rischio classificato

Per ogni sistema: ruolo, classe di rischio, responsabile.

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Persone formate

Alfabetizzazione documentata, come richiede l'AI Act.

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Adozione sicura

Regole chiare che accelerano l'uso, invece di bloccarlo.

In sintesi

  • Alfabetizzazione e trasparenza sono già obblighi applicabili.
  • Il Digital Omnibus ha rinviato l'alto rischio al 2 dicembre 2027 (allegato III) e al 2 agosto 2028 (allegato I).
  • In Italia la Legge 132/2025 impone di informare i lavoratori sull'uso dell'IA.

L'intelligenza artificiale è già in azienda: negli strumenti di scrittura, nei CRM, nei software di selezione, nei gestionali. L'AI Act (Regolamento UE 2024/1689) chiede di sapere dove si trova, che cosa fa e con quali rischi. La consulenza AI Act serve a mettere ordine senza rallentare chi lavora.

Che cosa è già obbligatorio

  • alfabetizzazione del personale che usa sistemi di IA;
  • obblighi di trasparenza verso le persone che interagiscono con l'IA;
  • divieto delle pratiche vietate;
  • in Italia, con la Legge 132/2025, l'informativa preventiva ai lavoratori sull'uso di sistemi di IA.

Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio sono stati rinviati dal Digital Omnibus: 2 dicembre 2027 per l'allegato III, 2 agosto 2028 per l'allegato I.

Il percorso

  1. Inventario dei sistemi di IA, compresi quelli integrati nei software di terzi.
  2. Classificazione: ruolo dell'azienda (fornitore o deployer) e classe di rischio per ogni sistema.
  3. Policy sull'uso dell'IA: strumenti ammessi, dati vietati, verifiche richieste.
  4. Formazione proporzionata ai ruoli, documentata.
  5. Governance: responsabili, registro dei sistemi, valutazioni d'impatto quando necessarie, coordinamento con GDPR e sicurezza.

Un approccio da chi costruisce

Sono certificato CAISO (Certified AI Security Officer) e autore del framework Team Evoluto AI 6.0, un'architettura per usare l'IA in ambienti in cui l'errore non è ammesso. Conosco i limiti dei modelli perché li uso e li integro nei progetti software.

Inizia dall'autovalutazione AI Act o scarica la checklist AI Act.

FAQ

Domande frequenti.

L'AI Act riguarda anche le PMI che usano solo strumenti di mercato?

Sì: chi usa sistemi di IA è un deployer e ha obblighi, a partire dall'alfabetizzazione del personale. Gli obblighi crescono se l'IA è usata in ambiti ad alto rischio, come la selezione del personale.

Quanto tempo abbiamo per l'alto rischio?

Con il Digital Omnibus gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'allegato III decorrono dal 2 dicembre 2027. È il tempo per censire, classificare e documentare.

Puoi anche sviluppare soluzioni di IA?

Sì. Progetto e realizzo automazioni con IA governate fin dall'inizio: supervisione umana, tracciabilità e sicurezza dei dati. Vedi l'automazione dei processi con IA.

Parliamo di ciò che deve funzionare.

Una call conoscitiva di 30 minuti, senza impegno: capiamo insieme priorità, rischi e il formato di collaborazione più adatto.

eugenio.damaso01@gmail.com