Autovalutazione gratuita · AI governance

Autovalutazione AI Act: la tua azienda governa l'IA?

Test gratuito su AI Act e Legge 132/2025: inventario, alto rischio, policy, trasparenza, informativa ai lavoratori. Punteggio per area e azioni prioritarie.

Domande
11 in 4 aree
Tempo
circa 4 minuti
Registrazione
non richiesta
Risultato
immediato, per area

Il test

Rispondi pensando alla situazione attuale, non a quella in programma. Le risposte non vengono salvate: vedrai subito il risultato.

Area 1 di 4Inventario e classificazione

Avete un elenco dei sistemi e degli strumenti di IA usati in azienda, compresi quelli integrati nei software gestionali?

Avete verificato se qualche uso rientra negli ambiti ad alto rischio (es. selezione del personale, valutazione dei dipendenti, credito, istruzione)?

Per i sistemi dell'Allegato III gli obblighi si applicano dal 2 dicembre 2027.

Avete escluso l'uso di pratiche vietate dall'AI Act (es. manipolazione, riconoscimento delle emozioni sul lavoro, punteggio sociale)?

Area 2 di 4Regole e responsabilità

Esiste una policy aziendale sull'uso dell'IA (strumenti ammessi, dati che non si possono inserire, verifiche sugli output)?

È stata definita una responsabilità di governo sull'IA (referente, comitato o funzione)?

I contratti con i fornitori di IA disciplinano l'uso dei vostri dati, la sicurezza e la responsabilità?

Area 3 di 4Trasparenza e lavoratori

Informate le persone quando interagiscono con un sistema di IA o ricevono contenuti generati dall'IA?

Gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 dell'AI Act sono già applicabili.

I lavoratori sono stati informati in anticipo sull'uso di sistemi di IA che li riguardano?

In Italia la Legge 132/2025 richiede un'informativa preventiva su finalità, logica, dati trattati e rischi.

Area 4 di 4Competenze e controllo

Il personale che usa l'IA ha ricevuto formazione su funzionamento, limiti e rischi?

Le decisioni che hanno effetti su persone o clienti prevedono sempre una verifica umana degli output dell'IA?

Monitorate la qualità degli output e gli incidenti legati all'IA (errori, fughe di dati, reclami)?

In sintesi

  • Il primo passo è l'inventario degli usi dell'IA, anche quelli integrati nei software.
  • Trasparenza e divieti dell'AI Act sono già applicabili.
  • In Italia serve l'informativa preventiva ai lavoratori (Legge 132/2025).

L'AI Act (Regolamento UE 2024/1689) è già in applicazione e, con il Digital Omnibus, ha un calendario aggiornato per i sistemi ad alto rischio. In Italia la Legge 132/2025 aggiunge obblighi specifici, a partire dall'informativa ai lavoratori. Questa autovalutazione misura quanto l'uso dell'intelligenza artificiale nella tua azienda è governato: inventario, classificazione del rischio, regole, trasparenza e competenze.

Perché partire adesso

Il rinvio degli obblighi per l'alto rischio non è una sospensione. Chi usa l'IA nella selezione del personale, nella valutazione delle prestazioni o nel credito ha più tempo per prepararsi, ma trasparenza e divieti sono già in vigore. E la gran parte dei rischi concreti — dati riservati inseriti in strumenti non approvati, output non verificati — non aspetta le scadenze.

Come usare il risultato

Il punteggio per area mostra dove intervenire. Nella maggior parte delle PMI il primo passo è l'inventario degli usi dell'IA, seguito da una policy semplice e da una breve formazione per chi usa gli strumenti ogni giorno.

Cosa il test non fa

Non è una classificazione giuridica dei sistemi né un parere legale. Per il quadro completo leggi AI Act: la compliance per le PMI e le nuove date del Digital Omnibus; per impostare il governo dell'IA scopri il servizio di AI governance.

Domande frequenti

L'autovalutazione classifica i miei sistemi come ad alto rischio?

No, misura il livello di governo dell'IA. La classificazione richiede un'analisi caso per caso degli usi rispetto agli allegati dell'AI Act.

Serve anche alle piccole imprese?

Sì: anche chi usa solo strumenti generici di IA deve gestire protezione dei dati, trasparenza e verifica degli output.

Parliamo di ciò che deve funzionare.

Una call conoscitiva di 30 minuti, senza impegno: capiamo insieme priorità, rischi e il formato di collaborazione più adatto.

eugenio.damaso01@gmail.com