ESG

Open-es ACT 2026: quando fare sistema diventa una scelta competitiva

Open-es ACT 2026 a Roma: nasce Fondazione Systema, alleanza tra imprese, industria, finanza e istituzioni. Open-es resta il cuore operativo per le filiere.

In sintesi

  • Open-es ACT 2026 si è svolto il 29 settembre a Roma, all'Auditorium della Tecnica di Confindustria.
  • Nasce Fondazione Systema, promossa da dieci realtà e presieduta da Claudio Granata.
  • Open-es resta il cuore operativo dell'iniziativa e ha già raggiunto oltre 48.000 imprese.
  • Il modello COACH guiderà le iniziative con cinque movimenti: convergere, orchestrare, adattarsi, connettere, costruire.

Ci sono eventi che raccontano il cambiamento e altri che provano a dargli una direzione. Open-es ACT 2026 — Alliance for Competitiveness in Transition, svoltosi il 29 settembre all'Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, appartiene alla seconda categoria. Al centro della giornata non c'era una sostenibilità da convegno, levigata nelle parole e distante dalle fabbriche, ma una domanda molto più ruvida: come possono le imprese restare competitive mentre transizione ambientale e trasformazione digitale ridisegnano mercati, competenze e catene di fornitura?

La risposta emersa dal confronto è racchiusa in due parole, spesso pronunciate e raramente tradotte in metodo: fare sistema.

Open-es ACT 2026: dall'ascolto all'azione

Il programma ha riunito rappresentanti del mondo industriale, finanziario, istituzionale e accademico. La mattinata è stata dedicata all'ascolto delle imprese, alle difficoltà della cooperazione e alle priorità necessarie per costruire filiere più solide; nel pomeriggio il confronto si è spostato sulle leve concrete della competitività: tecnologia, persone, competenze e collaborazione lungo la catena del valore.

Il senso dell'incontro era chiaro. Nessuna impresa, per quanto strutturata, può affrontare da sola una trasformazione che attraversa contemporaneamente energia, dati, capitale umano, credito e regolazione. Per le piccole e medie aziende il rischio è ancora più evidente: obblighi frammentati, richieste informative ripetute e linguaggi diversi possono trasformare la transizione in un labirinto amministrativo anziché in una leva di sviluppo.

Lara Ponti, vicepresidente di Confindustria per la transizione ambientale e gli obiettivi ESG, ha richiamato proprio questa esigenza: evitare che la complessità generi nuovi costi e rallentamenti, mettendo in comune competenze e strumenti capaci di produrre soluzioni realmente utilizzabili dalle imprese, comprese quelle di minori dimensioni.

Nasce Fondazione Systema

La notizia che imprime un segno alla giornata è la nascita di Fondazione Systema. A promuoverla sono Eni, Confindustria, Enel, Snam, UniCredit, Q8 Italia, Webuild, Accenture, Avvale e RINA: dieci realtà diverse per storia e competenze, unite dall'intento di rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano.

La Fondazione nasce dall'esperienza maturata nell'Alleanza Open-es e si propone come uno spazio stabile di indirizzo e confronto, aperto progressivamente ad altri protagonisti dell'economia, delle istituzioni, delle associazioni e del mondo accademico. L'obiettivo è costruire priorità, modelli e approcci condivisi per affrontare i rischi della transizione e coglierne le opportunità, riducendo duplicazioni e gestendo a livello di sistema ciò che sarebbe meno efficace lasciare sulle spalle delle singole aziende.

A presiederla sarà Claudio Granata, Director Stakeholder Relations & Services di Eni. La nuova governance punta ad ampliare la rappresentatività dell'Alleanza e a far convergere le capacità dei principali attori del Paese sui fattori che incidono davvero sulla forza delle filiere.

Il nome scelto contiene già una visione. Nella parola Systema, la «Y» rappresenta il punto nel quale forze differenti si incontrano: esperienze, competenze e capacità che, coordinate verso una direzione comune, producono un valore superiore alla semplice somma dei contributi individuali.

Open-es resta il cuore operativo

La nascita della Fondazione non chiude il percorso di Open-es. Lo porta a una nuova maturità.

Open-es resterà il cuore operativo dell'iniziativa: uno spazio nel quale modelli, dati, competenze e soluzioni vengono messi a fattor comune per accompagnare la crescita delle aziende e rafforzare la collaborazione lungo le filiere. La piattaforma ha già raggiunto oltre 48.000 imprese, una base ampia sulla quale costruire strumenti accessibili e risposte condivise.

Qui si trova uno degli aspetti più interessanti del progetto. La sostenibilità smette di essere percepita soltanto come rendicontazione o conformità normativa e torna a parlare il linguaggio dell'impresa: efficienza, innovazione, accesso alle opportunità, affidabilità delle relazioni e capacità di stare sul mercato. Open-es nasce proprio per favorire trasparenza, collaborazione e crescita nei rapporti di filiera. Per capire come funziona il profilo ESG in filiera leggi anche l'articolo Open-es: perché il profilo ESG è diventato un requisito.

Il metodo COACH

A guidare le future iniziative della nuova Alleanza sarà il modello COACH, sviluppato a partire dall'esperienza di Open-es. L'acronimo descrive cinque movimenti: convergere su ciò che conviene condividere; orchestrare le forze del sistema; adattarsi ai diversi contesti; connettere le imprese lungo le filiere; costruire le soluzioni partendo dalle persone.

È un'impostazione pragmatica. Un buon coach non entra in campo al posto della squadra: crea le condizioni perché talenti differenti imparino a muoversi insieme. Per questo Fondazione Systema intende promuovere standard e modelli condivisi, piattaforme digitali, competenze e soluzioni integrate, misurando il valore della collaborazione sulla sua capacità di diventare utile nella vita reale delle imprese.

Una sfida appena iniziata

Open-es ACT 2026 consegna al sistema produttivo italiano un'architettura nuova: Fondazione Systema come luogo di indirizzo e convergenza; Open-es come spazio operativo nel quale la collaborazione prende forma.

Ora viene la parte decisiva. Le parole «semplificazione», «competitività» e «fare sistema» dovranno tradursi in progetti riconoscibili, strumenti facilmente accessibili, competenze diffuse e risultati misurabili. È su questo terreno che l'Alleanza potrà incidere davvero, soprattutto per quelle PMI che rappresentano la trama più fitta, e spesso più esposta, del tessuto produttivo italiano.

Per chi, come gli Ambassador Open-es, contribuisce a diffondere la cultura della sostenibilità collaborativa, questa evoluzione rappresenta un passaggio importante. Significa portare nei territori un messaggio più concreto: la transizione non è una corsa solitaria nella quale ciascuno prova a difendere il proprio passo. È una strada da progettare insieme, perché nessuna filiera diventa competitiva lasciando indietro i suoi anelli più fragili.

Il 29 settembre, a Roma, è stato piantato un seme. Adesso occorrono cura, responsabilità e quella rara intelligenza collettiva capace di trasformare un'alleanza sulla carta in una forza che produce futuro.

Cosa fare adesso

Se la tua impresa fa parte di una filiera, il primo passo è ordinare i dati ESG che già raccogli: la guida VSME in 10 passi e il glossario su Open-es sono un buon punto di partenza. Per un affiancamento operativo vedi la pagina ESG Manager in outsourcing.

Domande frequenti

Cos'è Open-es ACT 2026?

È l'evento Alliance for Competitiveness in Transition, svolto il 29 settembre a Roma, dedicato alla competitività delle imprese nella transizione ambientale e digitale.

Che cos'è Fondazione Systema?

È una nuova alleanza nata dall'esperienza dell'Alleanza Open-es, promossa da dieci realtà tra imprese, industria e finanza, come spazio stabile di indirizzo e confronto.

Chi presiede Fondazione Systema?

La presiederà Claudio Granata, Director Stakeholder Relations & Services di Eni.

Cosa cambia per Open-es?

Open-es resta il cuore operativo dell'iniziativa, lo spazio in cui modelli, dati, competenze e soluzioni vengono condivisi lungo le filiere.

Cos'è il metodo COACH?

È il modello che guiderà le future iniziative dell'Alleanza: convergere, orchestrare, adattarsi, connettere e costruire le soluzioni partendo dalle persone.

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eugenio.damaso01@gmail.com