NIS2 · D.Lgs. 138/2024 · Misure di base ACN

Consulente NIS2 per PMI e fornitori: adeguamento concreto, in tutta Italia

Dalla verifica del perimetro alle misure di base ACN, fino alla gestione degli incidenti e dei fornitori: un percorso NIS2 guidato da un CISO certificato, con evidenze pronte per autorità, clienti e assicurazioni.

Disponibile per nuovi incarichi Tutta Italia · da remoto e in presenza PMP® · CAISO · Open-es Ambassador
01

Perimetro chiaro

Essenziale, importante o fuori: classificazione documentata, anche a livello di gruppo.

02

Misure di base in ordine

87 o 116 requisiti ACN con priorità, responsabili e scadenze.

03

Board protetto

Delibere, formazione e reporting per gli organi di gestione.

04

Filiera sotto controllo

Requisiti e verifiche per i fornitori ICT critici.

In sintesi

  • La NIS2 si applica per settore e dimensione, ma arriva anche ai fornitori dei soggetti obbligati.
  • Le misure di base ACN vanno adottate e dimostrate con evidenze, non con dichiarazioni.
  • Gli organi di gestione approvano le misure e ne rispondono personalmente.

La NIS2, recepita in Italia dal D.Lgs. 138/2024, ha trasformato la sicurezza informatica da tema tecnico a responsabilità di chi guida l'azienda. Come consulente NIS2 lavoro con PMI, gruppi ed enti per arrivare a un risultato preciso: poter dimostrare di aver adottato le misure richieste, con documenti e prove che reggono una verifica.

Il percorso in quattro fasi

  1. Perimetro. Verifichiamo settore, attività effettivamente svolte e dimensione, anche a livello di gruppo. Il risultato è una classificazione motivata: soggetto essenziale, importante o fuori perimetro. Puoi fare una prima verifica con il test di applicabilità NIS2.
  2. Gap analysis. Confrontiamo lo stato attuale con le misure di base ACN: 87 requisiti per i soggetti importanti, 116 per gli essenziali. Ogni scostamento diventa un'azione con responsabile, costo e data.
  3. Governance. Preparo delibere, policy e formazione per gli organi di gestione, che la norma rende direttamente responsabili. Imposto il reporting periodico al vertice.
  4. Operatività. Procedura per gli incidenti con le notifiche a 24 ore, 72 ore e un mese, simulazioni, gestione dei fornitori ICT critici e raccolta ordinata delle evidenze.

Per chi è fuori perimetro

Molte aziende scoprono la NIS2 attraverso un cliente: un questionario di sicurezza, una clausola nel contratto, una richiesta di audit. Anche in questo caso il percorso è lo stesso, più leggero: le misure di base sono il linguaggio comune con cui rispondere.

Perché con me

Sono CISO e responsabile della sicurezza delle informazioni con oltre vent'anni in contesti enterprise, certificato PMP® e CAISO. Porto un metodo di progetto, non solo competenze tecniche: priorità chiare, costi sotto controllo, avanzamento misurabile. Se serve continuità dopo l'adeguamento, il ruolo può proseguire come fractional CISO.

Vuoi sapere quanto rischi? Usa il calcolatore delle sanzioni NIS2 e scarica la checklist NIS2.

FAQ

Domande frequenti.

Quanto dura un adeguamento NIS2?

Per una PMI con una base informatica ordinata servono in genere da tre a sei mesi per coprire le misure di base e la governance; il presidio poi continua con verifiche periodiche, formazione e gestione dei fornitori.

Lavori anche da remoto?

Sì, in tutta Italia. Analisi documentale, riunioni e accompagnamento dei team si svolgono in gran parte da remoto; le sessioni con il vertice e le simulazioni di incidente si pianificano anche in presenza.

Siamo fornitori di un soggetto NIS2, cosa dobbiamo fare?

Prepararsi a questionari e clausole contrattuali con le stesse misure di base: autenticazione a più fattori, backup verificati, gestione degli accessi, procedura per gli incidenti. È il modo più rapido per non perdere il cliente.

Parliamo di ciò che deve funzionare.

Una call conoscitiva di 30 minuti, senza impegno: capiamo insieme priorità, rischi e il formato di collaborazione più adatto.

eugenio.damaso01@gmail.com