Sostenibilità e ESG · Avanzato
Master Rendicontazione di Sostenibilità: ESRS, VSME e dati di filiera
Dall'Omnibus al report: costruisci un sistema di rendicontazione e di raccolta dati di filiera che regge a un'attestazione e alle richieste di clienti e banche
- 21 ore e 30 minutidurata
- 25lezioni
- 40domande nel test
- Gratissempre
Cosa saprai fare
- Stabilire se e come l'impresa è coinvolta dagli obblighi di rendicontazione dopo l'Omnibus I, e quali richieste può legittimamente ricevere o rivolgere lungo la filiera
- Condurre una valutazione di doppia materialità proporzionata, documentata e difendibile davanti a un revisore
- Costruire l'inventario delle emissioni Scope 1, 2 e 3 secondo il GHG Protocol, con una gerarchia della qualità del dato e un piano per migliorarla
- Raccogliere e controllare i dati sociali e di governance e integrarli in un processo con responsabili, controlli e prove
- Redigere un report secondo il Voluntary Standard (VSME) e rispondere a clienti, banche e investitori con un unico dossier
- Progettare un programma di raccolta dei dati di filiera, per chi li chiede e per chi li fornisce, inclusi carbon footprint di prodotto, CBAM ed EUDR
- Comunicare la sostenibilità senza incorrere in greenwashing e pianificare una roadmap a 12 mesi con priorità, budget e indicatori
Il percorso completo per chi in azienda deve rendicontare la sostenibilità o rispondere a chi la rendiconta: CFO, controller, responsabili sostenibilità, legale, acquisti, qualità, risk management, consulenti e PMI fornitrici. Parti dal quadro dopo l'Omnibus I (direttiva UE 2026/470), dai nuovi ESRS e dal Voluntary Standard (VSME) per le imprese sotto i 1.000 dipendenti, e arrivi a costruire il processo: doppia materialità, inventario delle emissioni Scope 1, 2 e 3, indicatori sociali e di governance, Tassonomia, assurance, e soprattutto i dati di filiera: come chiederli ai fornitori senza fare errori, come rispondere ai clienti con il tetto alla catena del valore, come gestire carbon footprint di prodotto, CBAM ed EUDR. Ogni lezione contiene metodo, modelli applicabili subito, un caso, una checklist e i trucchi del mestiere raccolti in appendice.
Il programma
Modulo 1 · Il quadro dopo l'Omnibus
- Il quadro 2026: Omnibus I, calendario e che cosa è davvero cambiato — La mappa aggiornata a novembre 2026: che cosa ha stabilito la direttiva (UE) 2026/470, quali date contano, che cosa è cambiato per chi rendiconta e per chi riceve richieste di dati, e che cosa non è cambiato.
- Chi deve rendicontare: perimetro, gruppi e adeguamento italiano — Come stabilire con metodo se un'impresa o un gruppo è in ambito CSRD: soglie, consolidamento, controllate, imprese extra-UE, ruolo del d.lgs. 125/2024 e documentazione della decisione.
- Gli standard: ESRS rivisti, Voluntary Standard (VSME), ISSB e GRI — Quale standard usare, per chi e con quali effetti: la struttura degli ESRS rivisti, il Voluntary Standard per le imprese sotto i 1.000 dipendenti, il confronto con ISSB e GRI e la regola per dichiarare correttamente il riferimento adottato.
- Le norme collegate: Tassonomia, CSDDD, CBAM, EUDR, claim e finanza sostenibile — La mappa delle norme che si incrociano con la rendicontazione, con ciò che ciascuna chiede ai fornitori: ambito, date, dati richiesti e responsabilità interne, per costruire un'unica matrice invece di sette progetti.
Modulo 2 · Doppia materialità e struttura del report
- Doppia materialità: il metodo, dalla mappa dei temi alla soglia — Come si conduce una valutazione di doppia materialità proporzionata e difendibile: contesto, elenco dei temi, impatti, rischi e opportunità, scale di valutazione, soglie, documentazione e approccio dall'alto previsto dagli ESRS rivisti.
- La struttura del report: informazioni generali, strategia, governance e requisiti tematici — Come si costruisce il report di sostenibilità secondo gli ESRS: contenuto delle informazioni generali, collegamento con la valutazione di materialità, informazioni sulla catena del valore, stime, rinvii e coerenza con la relazione sulla gestione.
- Tassonomia UE: KPI di fatturato, CapEx e OpEx dopo la semplificazione — Come si applica la Tassonomia ambientale dell'Unione: obiettivi, ammissibilità e allineamento, i tre KPI, la soglia di materialità del 10%, il calcolo del numeratore e del denominatore, gli errori più frequenti e l'uso dei dati da parte delle banche.
- Assurance e controlli interni: preparare il report all'attestazione — Chi risponde del report, che cosa significa limited assurance, come si costruisce un controllo interno sull'informativa di sostenibilità e come si prepara una verifica del revisore, anche per i report volontari.
Modulo 3 · Dati climatici e ambientali
- Emissioni Scope 1 e 2: costruire un inventario che regge a una verifica — Il GHG Protocol applicato in azienda: perimetro organizzativo, fonti dello Scope 1, metodi location-based e market-based per lo Scope 2, dati di attività e fattori di emissione, anno base e ricalcoli, e un esempio di calcolo.
- Scope 3: le quindici categorie, i metodi e la qualità del dato — Come si costruisce un inventario Scope 3 proporzionato: screening delle categorie, metodi (spend-based, average-data, supplier-specific), gerarchia della qualità del dato, coinvolgimento dei fornitori e miglioramento progressivo.
- Target, piani di transizione e rischi climatici — Come impostare target di riduzione credibili, costruire un piano di transizione con leve e investimenti, e integrare rischi fisici e di transizione nel report climatico (ESRS E1), con il riferimento alla Science Based Targets initiative.
- Inquinamento, acqua, biodiversità ed economia circolare (ESRS E2-E5) — Gli altri temi ambientali: come capire se sono rilevanti, quali dati raccogliere (emissioni inquinanti, prelievi idrici, siti sensibili, flussi di materiali e rifiuti) e come usare l'approccio LEAP e le valutazioni di sito, con i riferimenti alle norme italiane già esistenti.
Modulo 4 · Dati sociali, governance e qualità del dato
- Forza lavoro propria (ESRS S1): le metriche che contano e i dati che hai già — Come rendicontare la forza lavoro propria: perimetro dei lavoratori, metriche di organico, diversità, retribuzione, salute e sicurezza, formazione, con i dati già disponibili in Italia (buste paga, INAIL, relazione sulla parità di genere, certificazione UNI/PdR 125).
- Catena del valore, comunità e consumatori (S2-S4) e due diligence sui diritti umani — Gli standard sociali oltre la forza lavoro propria: lavoratori della catena del valore, comunità interessate, consumatori e utilizzatori finali. La due diligence dei diritti umani come metodo, il divieto di prodotti da lavoro forzato e come rispondere ai clienti.
- Condotta aziendale (ESRS G1): etica, anticorruzione, segnalazioni e pagamenti — Come rendicontare la governance della condotta: cultura aziendale, modello 231, anticorruzione, whistleblowing (d.lgs. 24/2023), rapporti con i fornitori e prassi di pagamento, attività di lobbying.
- Governare il dato ESG: processi, controlli, strumenti e formato digitale — Come trasformare la raccolta dei dati di sostenibilità in un processo con responsabili, calendario, controlli e strumenti proporzionati, fino al formato digitale richiesto dalla rendicontazione.
Modulo 5 · VSME e dati di filiera
- Il Voluntary Standard (VSME): moduli, struttura e come compilarlo — Il rendiconto volontario per le PMI non quotate: modulo Base e modulo Completo, informazioni su perimetro e pratiche, metriche ambientali, sociali e di condotta, e una guida passo passo alla compilazione proporzionata.
- Il tetto alla catena del valore: come rispondere a clienti, banche e investitori — Che cosa possono chiedere i grandi rendicontatori ai partner sotto i 1.000 dipendenti, come usare il tetto per limitare le richieste, come gestire le banche e quali risposte preparare.
- Dati di filiera per chi rendiconta: mappare, dare priorità, raccogliere — Come una grande impresa o un gruppo organizza la raccolta dei dati dai fornitori: mappatura della catena del valore, priorità, modello unico di richiesta, qualità dei dati, stime di riserva e miglioramento nel tempo.
- Dati di filiera per chi fornisce: impronta di prodotto, CBAM ed EUDR — Il punto di vista del fornitore: come preparare dati di impronta di carbonio del prodotto (ISO 14067), rispondere agli obblighi del CBAM e del regolamento sulla deforestazione, e organizzare un dossier di prodotto riutilizzabile.
Modulo 6 · Implementazione, comunicazione e project work
- Comunicare la sostenibilità senza greenwashing — Le regole sui messaggi ambientali: cosa rende ingannevole un claim, le novità europee e italiane sulle dichiarazioni ambientali (d.lgs. 30/2026), il divieto di neutralità climatica basata su compensazioni, e un processo interno di verifica dei messaggi.
- Finanza sostenibile e rapporto con le banche — Come le banche usano i dati di sostenibilità: valutazione del rischio, SFDR 2.0, prodotti legati a indicatori, il documento del tavolo con il VSME, come preparare un dossier per il credito e negoziare finanziamenti legati a obiettivi.
- La roadmap a 12 mesi: per la grande impresa e per la PMI fornitrice — Due piani operativi di dodici mesi, uno per chi deve rendicontare e uno per chi fornisce dati, con fasi, responsabilità, risorse, rischi e indicatori di avanzamento, per passare dalla teoria alla pratica.
- Project work finale: dal caso aziendale al dossier di sostenibilità — Un project work guidato che mette insieme tutto il corso: dal perimetro alla materialità, dall'inventario ai dati di filiera, dal rendiconto al piano di miglioramento. Con consegne, criteri di valutazione, un modello di svolgimento e gli errori più comuni.
In appendice: Trucchi del mestiere, 80 accorgimenti operativi dal lavoro sul campo.
Il docente
Eugenio Damaso, fondatore di eugeniodamaso.it Academy. Slide e dispensa in PDF incluse; test finale con attestato e Open Badge.
Programma
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1
Il quadro 2026: Omnibus I, calendario e che cosa è davvero cambiato
La mappa aggiornata a novembre 2026: che cosa ha stabilito la direttiva (UE) 2026/470, quali date contano, che cosa è cambiato per chi rendiconta e per chi riceve richieste di dati, e che cosa non è cambiato.
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Chi deve rendicontare: perimetro, gruppi e adeguamento italiano
Come stabilire con metodo se un'impresa o un gruppo è in ambito CSRD: soglie, consolidamento, controllate, imprese extra-UE, ruolo del d.lgs. 125/2024 e documentazione della decisione.
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Gli standard: ESRS rivisti, Voluntary Standard (VSME), ISSB e GRI
Quale standard usare, per chi e con quali effetti: la struttura degli ESRS rivisti, il Voluntary Standard per le imprese sotto i 1.000 dipendenti, il confronto con ISSB e GRI e la regola per dichiarare correttamente il …
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Le norme collegate: Tassonomia, CSDDD, CBAM, EUDR, claim e finanza sostenibile
La mappa delle norme che si incrociano con la rendicontazione, con ciò che ciascuna chiede ai fornitori: ambito, date, dati richiesti e responsabilità interne, per costruire un'unica matrice invece di sette progetti.
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Doppia materialità: il metodo, dalla mappa dei temi alla soglia
Come si conduce una valutazione di doppia materialità proporzionata e difendibile: contesto, elenco dei temi, impatti, rischi e opportunità, scale di valutazione, soglie, documentazione e approccio dall'alto previsto da…
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La struttura del report: informazioni generali, strategia, governance e requisiti tematici
Come si costruisce il report di sostenibilità secondo gli ESRS: contenuto delle informazioni generali, collegamento con la valutazione di materialità, informazioni sulla catena del valore, stime, rinvii e coerenza con l…
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Tassonomia UE: KPI di fatturato, CapEx e OpEx dopo la semplificazione
Come si applica la Tassonomia ambientale dell'Unione: obiettivi, ammissibilità e allineamento, i tre KPI, la soglia di materialità del 10%, il calcolo del numeratore e del denominatore, gli errori più frequenti e l'uso …
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Assurance e controlli interni: preparare il report all'attestazione
Chi risponde del report, che cosa significa limited assurance, come si costruisce un controllo interno sull'informativa di sostenibilità e come si prepara una verifica del revisore, anche per i report volontari.
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Emissioni Scope 1 e 2: costruire un inventario che regge a una verifica
Il GHG Protocol applicato in azienda: perimetro organizzativo, fonti dello Scope 1, metodi location-based e market-based per lo Scope 2, dati di attività e fattori di emissione, anno base e ricalcoli, e un esempio di ca…
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Scope 3: le quindici categorie, i metodi e la qualità del dato
Come si costruisce un inventario Scope 3 proporzionato: screening delle categorie, metodi (spend-based, average-data, supplier-specific), gerarchia della qualità del dato, coinvolgimento dei fornitori e miglioramento pr…
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Target, piani di transizione e rischi climatici
Come impostare target di riduzione credibili, costruire un piano di transizione con leve e investimenti, e integrare rischi fisici e di transizione nel report climatico (ESRS E1), con il riferimento alla Science Based T…
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Inquinamento, acqua, biodiversità ed economia circolare (ESRS E2-E5)
Gli altri temi ambientali: come capire se sono rilevanti, quali dati raccogliere (emissioni inquinanti, prelievi idrici, siti sensibili, flussi di materiali e rifiuti) e come usare l'approccio LEAP e le valutazioni di s…
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Forza lavoro propria (ESRS S1): le metriche che contano e i dati che hai già
Come rendicontare la forza lavoro propria: perimetro dei lavoratori, metriche di organico, diversità, retribuzione, salute e sicurezza, formazione, con i dati già disponibili in Italia (buste paga, INAIL, relazione sull…
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Catena del valore, comunità e consumatori (S2-S4) e due diligence sui diritti umani
Gli standard sociali oltre la forza lavoro propria: lavoratori della catena del valore, comunità interessate, consumatori e utilizzatori finali. La due diligence dei diritti umani come metodo, il divieto di prodotti da …
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Condotta aziendale (ESRS G1): etica, anticorruzione, segnalazioni e pagamenti
Come rendicontare la governance della condotta: cultura aziendale, modello 231, anticorruzione, whistleblowing (d.lgs. 24/2023), rapporti con i fornitori e prassi di pagamento, attività di lobbying.
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Governare il dato ESG: processi, controlli, strumenti e formato digitale
Come trasformare la raccolta dei dati di sostenibilità in un processo con responsabili, calendario, controlli e strumenti proporzionati, fino al formato digitale richiesto dalla rendicontazione.
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Il Voluntary Standard (VSME): moduli, struttura e come compilarlo
Il rendiconto volontario per le PMI non quotate: modulo Base e modulo Completo, informazioni su perimetro e pratiche, metriche ambientali, sociali e di condotta, e una guida passo passo alla compilazione proporzionata.
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Il tetto alla catena del valore: come rispondere a clienti, banche e investitori
Che cosa possono chiedere i grandi rendicontatori ai partner sotto i 1.000 dipendenti, come usare il tetto per limitare le richieste, come gestire le banche e quali risposte preparare.
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Dati di filiera per chi rendiconta: mappare, dare priorità, raccogliere
Come una grande impresa o un gruppo organizza la raccolta dei dati dai fornitori: mappatura della catena del valore, priorità, modello unico di richiesta, qualità dei dati, stime di riserva e miglioramento nel tempo.
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Dati di filiera per chi fornisce: impronta di prodotto, CBAM ed EUDR
Il punto di vista del fornitore: come preparare dati di impronta di carbonio del prodotto (ISO 14067), rispondere agli obblighi del CBAM e del regolamento sulla deforestazione, e organizzare un dossier di prodotto riuti…
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Comunicare la sostenibilità senza greenwashing
Le regole sui messaggi ambientali: cosa rende ingannevole un claim, le novità europee e italiane sulle dichiarazioni ambientali (d.lgs. 30/2026), il divieto di neutralità climatica basata su compensazioni, e un processo…
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Finanza sostenibile e rapporto con le banche
Come le banche usano i dati di sostenibilità: valutazione del rischio, SFDR 2.0, prodotti legati a indicatori, il documento del tavolo con il VSME, come preparare un dossier per il credito e negoziare finanziamenti lega…
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La roadmap a 12 mesi: per la grande impresa e per la PMI fornitrice
Due piani operativi di dodici mesi, uno per chi deve rendicontare e uno per chi fornisce dati, con fasi, responsabilità, risorse, rischi e indicatori di avanzamento, per passare dalla teoria alla pratica.
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Project work finale: dal caso aziendale al dossier di sostenibilità
Un project work guidato che mette insieme tutto il corso: dal perimetro alla materialità, dall'inventario ai dati di filiera, dal rendiconto al piano di miglioramento. Con consegne, criteri di valutazione, un modello di…
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Appendice · Trucchi del mestiere
Gli accorgimenti che non trovi nei manuali: come spiegare la materialità a un revisore, come stimare lo Scope 3 senza spendere un anno, come chiedere i dati ai fornitori senza essere ignorati, come rispondere a un quest…
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Test finale
40 domande, si supera con il 85%, 48 minuti, fino a 3 tentativi.
A chi è rivolto
CFO e controller, responsabili sostenibilità e ESG, responsabili acquisti e qualità, legali d'impresa e compliance, risk manager, imprenditori e manager di PMI fornitrici di grandi imprese, consulenti e professionisti che assistono le imprese nella rendicontazione.